Chi viene dalla tradizione
Suoni già musica tradizionale italiana a orecchio e vuoi capire fino in fondo quello che fai: costruire una tecnica senza tensioni inutili, leggere il ritmo, collocare il tuo repertorio in una storia documentata.
Corso accademico di primo e secondo livello · Conservatorio Statale di Musica «Saverio Arlia», Nocera Terinese (CZ) · Docente: Andrea Piccioni
In Italia si possono studiare i tamburi a cornice in conservatorio. Non come strumenti complementari, non all'interno di un laboratorio di musica popolare: come strumento principale, con un piano di studi accademico, un triennio e un biennio.
Il percorso attraversa i tamburi a cornice del Mediterraneo e le loro tecniche: bendir, tar, riqq, il tamburello italiano nelle sue forme tradizionali e moderne, la tammorra, gli idiofoni che li accompagnano e il solkattu indiano. Il tamburello italiano ha un ruolo centrale, ma il corso non si esaurisce in esso.
Il corso è nato sotto la mia guida e raccoglie il lavoro di una vita su questi strumenti: la ricerca sulle fonti storiche, l'ampliamento della tecnica, l'incontro con i linguaggi ritmici arabi e indiani. Qui quel lavoro diventa un percorso di studi strutturato, con esami e un titolo finale.
Suoni già musica tradizionale italiana a orecchio e vuoi capire fino in fondo quello che fai: costruire una tecnica senza tensioni inutili, leggere il ritmo, collocare il tuo repertorio in una storia documentata.
Studi o hai studiato percussioni classiche, batteria o altri membranofoni, e vuoi aggiungere una specializzazione vera, non un seminario di tre giorni.
Studenti internazionali che cercano in Italia la scuola dei tamburi a cornice. È richiesta la conoscenza della lingua italiana a livello B1.
Per il triennio non è richiesta un'esperienza precedente sui tamburi a cornice: servono un buon senso del ritmo e la disponibilità a rimetterlo in discussione.
Il piano di studi copre sei aree.
Il tamburo a cornice del Nordafrica, suonato da seduti. Da qui passano le tecniche di dita su cui si fonda tutta la scuola moderna dei tamburi a cornice.
Il tamburo di grande diametro tenuto verticalmente: postura, equilibrio, emissione del suono nei tre punti della pelle, ampiezza dinamica.
Tamburello tradizionale, tamburello moderno, tammorra e tammorra muta. È il cuore del corso: i repertori della musica tradizionale italiana, da nord a sud, e la tecnica contemporanea che ne è nata.
Il tamburello della tradizione classica araba, con il suo sistema di colpi, le sue forme ritmiche e la precisione che richiede.
Castagnette, sgnacchere, scacciapensieri: gli strumenti che accompagnano storicamente i tamburi a cornice e che ampliano la gamma timbrica dell'esecutore.
La vocalizzazione ritmica dell'India del Sud. Non un'aggiunta esotica: è il modo più efficace che conosco per dare un nome e una voce a quello che fanno le mani.
Triennio di primo livello. Costruzione della tecnica, repertori tradizionali italiani, primi elementi di riqq e solkattu, musica d'insieme.
Biennio di secondo livello. Specializzazione, repertorio contemporaneo, elettronica applicata ai tamburi a cornice, ricerca personale, tesi.
Accanto allo strumento principale, il piano prevede le discipline teoriche, storiche e di musica d'insieme comuni a tutti i corsi accademici del Conservatorio.
Le lezioni non sono distribuite settimana per settimana. Sono concentrate in residenze di quattro giorni, una ogni tre settimane, sincronizzate fra tutti i docenti dell'Area Musiche Tradizionali.
Ogni residenza è a cavallo del fine settimana — venerdì e sabato, poi lunedì e martedì — otto ore al giorno: trentadue ore per residenza. Su dieci residenze, da novembre a luglio, si arriva a 320 ore di didattica frontale. Non è un monte ore ridotto: è lo stesso, distribuito diversamente.
Per chi viene da lontano la differenza è tutta qui. Con le lezioni settimanali bisogna raggiungere Nocera una trentina di volte l'anno; con le residenze dieci, con soggiorni più lunghi e continuità di lavoro. Per chi abita a centinaia di chilometri — o all'estero — è la differenza fra un percorso impraticabile e uno sostenibile.
Lezione individuale di strumento e prassi estemporanea, musica d'insieme e laboratorio di danza, prove, lezioni teoriche in forma compatta.
Masterclass, e le uscite fuori dall'aula: feste patronali, riti stagionali, veglie e sagre, incontri con i suonatori depositari dei repertori. La trasmissione orale si completa guardando e suonando dove la musica vive.
Studio individuale guidato su piattaforma, materiali e tutorial in video, preparazione degli esami.
Le date delle residenze e le sessioni d'esame sono pubblicate ogni anno dal Conservatorio.
Le domande di ammissione si presentano attraverso il portale del Conservatorio, che pubblica ogni anno il bando con le scadenze e il programma della prova.
Per chi non ha esperienza specifica sui tamburi a cornice, la prova valuta il senso ritmico, non un repertorio già pronto. Agli studenti internazionali è richiesta la certificazione di italiano a livello B1.
Portale del Conservatorio: cons.cz.it — Segreteria: 0968 923854
No. Per il triennio serve un buon senso del ritmo. Molti studenti arrivano dalla batteria, dalle percussioni classiche o da altri membranofoni.
Triennio e biennio rilasciano oggi una laurea e una laurea magistrale a tutti gli effetti. Nel 2026 un decreto legge ha sostituito la denominazione «diploma accademico di primo e secondo livello» con quella di «laurea» e «laurea magistrale», allineando i titoli dei conservatori a quelli universitari.
No. Le lezioni sono concentrate in residenze di quattro giorni ogni tre settimane: si viene dieci volte l'anno, non tutte le settimane. Molti studenti arrivano da altre regioni e dall'estero.
Sì. Serve la conoscenza dell'italiano a livello B1, insieme alla procedura prevista per gli studenti internazionali sul portale del Conservatorio.
No. Il tamburello italiano è il centro, ma il percorso copre i tamburi a cornice del Mediterraneo nel loro insieme — bendir, tar, riqq — insieme a solkattu e idiofoni.
I corsi online sono un percorso tecnico che si segue da soli, senza esami e senza titolo. Il corso accademico è un percorso di studi completo, con lezione individuale, materie complementari e diploma finale. Molti studenti usano i corsi online per prepararsi alla prova di ammissione.
Hai domande sul percorso, sulla prova di ammissione o sul piano di studi?